Cari copywriter, blogger e aspiranti guru del contenuto, sedetevi comodi. Oggi vi svelerò i 10 segreti per scrivere articoli che Google News non potrà resistere a includere. E no, non si tratta magheggi strani (anche se a volte potrebbe sembrare). Si tratta di tecnica, strategia e un pizzico di follia creativa. Pronti? Partiamo!
1. Scrivi Contenuti Originali e di Alta Qualità
Google è come quel professore severo che odia i copioni. Se copi o scrivi contenuti superficiali, ti boccia senza pietà. La soluzione? Sii originale. Approfondisci, cita dati, statistiche e fatti. Insomma, fai capire a Google che sei tu il boss dell’argomento.
Esempio: Se scrivi di cybersecurity, non limitarti a dire “la NIS2 è importante”. Spiega perché è importante, con esempi concreti e fonti attendibili.
2. Sii Tempestivo e Rilevante
Google News è come quella persona che vuole sempre essere al centro dell’attenzione: ama le novità e detesta i ritardatari. Se scrivi su un argomento di tendenza, hai già fatto metà del lavoro. Se invece arrivi in ritardo, beh, preparati a essere ignorato.
Esempio: Un articolo sulla direttiva NIS2 pubblicato subito dopo l’approvazione avrà più visibilità di uno uscito mesi dopo.
3. Ottimizza Titoli e Meta Descrizioni
Il titolo è come il biglietto da visita del tuo articolo. Se è noioso o confusionario, nessuno cliccherà. E Google, che è un po’ permaloso, interpreterà questo come un segnale che il tuo contenuto non è interessante.
Esempio: Invece di "Nuove misure per la cybersecurity", usa "Direttiva NIS2: cosa cambia per le aziende italiane nel 2024". E non dimenticare la meta descrizione: deve essere accattivante come l’antipasto di un ristorante stellato.
4. Usa Fonti Affidabili e Cita Correttamente
Google è un po’ come Sherlock Holmes: adora le prove. Se citi fonti attendibili, ti considera affidabile. Se invece spari cavolate, ti mette nella lista nera.
Esempio: In un articolo sulla NIS2, linka al testo ufficiale dell’UE o a dichiarazioni di esperti. Così dimostri che non stai inventando tutto di sana pianta.
5. Struttura l’Articolo in Modo Chiaro
Un articolo senza struttura è come una casa senza fondamenta: prima o poi crolla. Usa intestazioni (H1, H2, H3) per organizzare il contenuto e mantieni i paragrafi brevi. Così i lettori (e Google) non si perderanno.
Esempio:
- H1: Direttiva NIS2: le nuove misure UE per la cybersecurity
- H2: Cosa prevede la direttiva NIS2?
- H3: Impatto sulle aziende italiane
6. Implementa Schema Markup
Lo Schema Markup è come il codice segreto per parlare con Google. Gli dici: “Ehi, questo è un articolo, questo è l’autore, questa è la data di pubblicazione”. E Google, contento, ti premia con risultati arricchiti.
Esempio: Usa strumenti come il Google Structured Data Markup Helper per generare il codice JSON-LD e aggiungilo alla sezione <head> del tuo HTML.
Esempio:
html
<script type="application/ld+json"> { "@context": "https://schema.org", "@type": "Article", "headline": "Direttiva NIS2: le nuove misure UE per la cybersecurity", "author": "Massimiliano Basile", "datePublished": "2023-10-15" } </script>
7. Ottimizza le Immagini
Le immagini rendono il contenuto più accattivante, ma se non sono ottimizzate, rallentano il caricamento della pagina. E Google, che è un po’ impaziente, ti penalizza.
Esempio: Comprimi le immagini e aggiungi attributi alt text descrittivi, come alt="Direttiva NIS2: nuove misure UE per la cybersecurity".
8. Includi Link Interni ed Esterni
I link interni migliorano la navigazione del sito, mentre i link esterni a fonti autorevoli aumentano l’affidabilità del contenuto. Google adora i link, purché siano pertinenti e utili.
Esempio: In un articolo sulla NIS2, inserisci link a guide sulla cybersecurity del tuo sito o a documenti ufficiali dell’UE.
9. Scrivi per il Lettore, Non Solo per i Motori di Ricerca
Google premia i contenuti che piacciono ai lettori. Se il tuo articolo è pieno di parole chiave ma difficile da leggere, i lettori scapperanno e Google ti punirà. Scrivi in modo naturale e coinvolgente, pensando sempre al lettore.
Esempio: Usa un linguaggio chiaro e diretto, evitando tecnicismi non necessari.
10. Monitora e Migliora
Google premia chi migliora costantemente. Usa strumenti come Google Search Console e Google Analytics per monitorare le prestazioni dei tuoi articoli e agisci di conseguenza.
Esempio: Se un articolo ha un basso CTR, modifica il titolo o la meta descrizione per renderlo più accattivante.
Conclusione: Perché Dovresti Seguire Queste Tips?
Perché non si tratta solo di “piacere a Google”. Si tratta di creare contenuti che fanno la differenza: informano, educano, coinvolgono e costruiscono una relazione di fiducia con il tuo pubblico. Google News è solo il mezzo: il vero obiettivo è diventare una fonte affidabile e autorevole nel tuo settore.
E, come diceva un vecchio adagio: “Scrivi per i lettori, ottimizza per i motori di ricerca.” Queste 10 tips ti permettono di fare entrambe le cose, senza compromessi.
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